Gilberto Valle, “the Cannibal Cop”, “il poliziotto cannibale”

Il piccolo Gilberto nasce il 14 aprile 1984 nel Queens, New York.

Gilberto Valle all'età di un anno.
Gilberto Valle all’età di un anno.


La sua infanzia appare completamente nella norma. I suoi genitori non gli fanno mancare nulla.

Filmino casalingo a casa Valle la mattina di Natale, 1984.
Filmino casalingo a casa Valle la mattina di Natale, 1984.

Il padre viene descritto da Gilberto come quello più esigente, severo, col quale è più facile avere una discussione in casa.

Il papà Gil gioca col figlio in un filmino amatoriale.


La madre è molto presente e affettuosa, e lo ha sempre sostenuto. In effetti anche durante il processo che lo vedrà coinvolto.

Liz Valle con un piccolo Giberto.


I suoi genitori divorziano quando lui è ancora piccolo.

Gilberto Valle all'età di circa due anni.
Gilberto Valle all’età di circa due anni.

Ma il bambino sembra prenderla bene, non mostra partcolari segni di stress o sofferenza. Cresce come un bambino sereno.

Gilberto Valle in compagnia del padre Gil Valle Senior.
Gilberto Valle in compagnia del padre Gil Valle Senior.

Tutto procede per il meglio. Il ragazzo frequenta il liceo, poi si iscrive all’università, e nel 2006 consegue una laurea in psicologia.

Gilberto Valle accanto alla madre nel giorno della laurea.
Gilberto Valle accanto alla madre nel giorno della laurea.

Nello stesso anno si arruola in polizia, e viene assegnato ad un distretto di Manhattan, NY.

Gilberto Valle diventa poliziotto.
Gilberto Valle diventa poliziotto.

Manca solo una cosa per rendere la sua vita perfetta: creare una propria famiglia.
Per trovare una donna con cui farlo, Gilberto si iscrive al sito di inconti Ok Cupid, e conosce una bella ragazza di nome Kathleen Cooke Mangan, con cui si fidanza ufficialmente e con la quale si sposa nel 2010.

Gilberto Valle con la sua futura moglie Kathleen Cooke Mangan.
Gilberto Valle con la sua futura moglie Kathleen Cooke Mangan.

Due anni dopo nasce una bella bambina.

Valle con sua figlia.
Valle con sua figlia.

Pochi mesi dopo Kathy, la moglie, comincia a notare che quando si sveglia di notte non trova il marito nel letto.
E’ sempre nella stanza accanto, al computer. Scrive -non sa cosa- e spesso ci resta fino a notte fonda, o addirittura fino alle 5 di mattina.
Quando lei prova a chiedere ha risposte vaghe e lievemente imbarazzate.
Kathleen è sicura: suo marito ha un’amante.
Possibile che il loro matrimonio, così recente, sia già distrutto da una storia segreta? Eppure suo marito, una persona dalla specchiata morale, non le ha mai nascosto nulla. Sembrava ancora felice e innamorato.

Gilberto Valle, Kathleen Cooke Mangan.
Gilberto e Kathleen.

Ma non può negare la realtà: suo marito è ossessionato da qualcuno o qualcosa, tanto da perderci il sonno; e non le vuole dire di cosa si tratta.
Kathy decide di intallare uno spyware nel pc, e scoprire finalmente cosa diamine scriva per così tante ore l’uomo che ha giurato di amare per tutta la vita, il padre di sua figlia.

Gilberto Valle

Ma quando la donna visualizza i risultati fa una scoperta ben peggiore. Avrebbe preferito di gran lunga che si fosse trattato di un’amante.

Infatti il premuroso marito di notte di collega ad un sito di sadomasochismo, con il nickname MHAL52, e chatta con altri utenti riguardo alla pratica del cannibalismo.

Gilberto Valle ad una festa.
Gilberto Valle ad una festa.

In particolare parla proprio di sua moglie.
Ha inviato a decine di anonimi utenti foto di lei, e anche di un altro centinaio di donne, tutte loro amiche, vicine o conoscenti, descrivendo nei più minuziosi dettagli come avrebbe voluto rapirle, legarle, torturarle, mutilarle, sezionarle, ma soprattutto cucinarle e mangiarle.

Parte delle chat trascritte sui documenti ufficiali.
Parte delle chat trascritte sui documenti ufficiali.


Parla del cloroformio che vuole usare per stordirle. Delle ricette che userebbe per cucinarle. Descrive il suo forno di casa come abbastanza capiente da poterle mettere dentro, legate. In alcune discussioni afferma di volerle mettere a cuocere ancora vive.

Gilberto Valle in chiesa.
Gilberto Valle in chiesa.

Mentre nella stanza accanto la moglie dorme abbracciata alla loro neonata, lui siede al computer e descrive come vorrebbe sgozzarla.

Gilberto Valle con la figlia.

Si tratta forse di una specie di scherzo? O magari il poliziotto sta cercando di infiltrarsi in una rete di serial killer fingendosi uno di loro.
…ma perchè mettere le vere foto della moglie e delle loro amiche, allora.
Sta facendo sul serio.

Maureen Hartigan era un'amica di Valle, lui ha inviato la foto in chat mettendola tra le potenziali vittime.
Maureen Hartigan era un’amica di Valle, lui ha inviato la foto in chat mettendola tra le potenziali vittime.
Andria Noble, un'altra potenziale vittima indicata da Gilberto Valle.
Andria Noble, un’altra potenziale vittima indicata da Gilberto Valle.


Uno degli altri utenti glielo chiede esplicitamente:
“potresti procurarmi una schiava per fare queste cose? dietro pagamento.”
“certo.”
“intendo davvero.”
“no, sto solo parlando di fantasie. “non importa quello che scrivo, è solo per fare finta che sia vero.”
“allora stiamo sprecando tempo amico, io faccio per davvero.”

A questo punto Gilberto risponde:
“ho solo paura di essere scoperto. Se fosse garantito che posso farla franca, lo farei.”
“sei sicuro?”
“assolutamente.”



A questo punto l’attonita moglie capisce quanto queste “fantasie” siano entrate nella realtà della loro vita.
Il marito parla col suo “collega aspirante cannibale” di come trovare una vittima. Gilberto racconta di una sua ex fidanzata dei tempi dell’università.
L’interlocutore lo sconsiglia, perchè gli amici più stretti sono i primi ad essere indagati. Ma Gilberto Valle è un poliziotto, queste cose le sa.
Rassicura l’amico: “lei vive in un altro stato”.

Kimberly Sauer ai tempi del suo fidanzamento con Gilberto Valle.
Ora denominata "Vittima 1".
Kimberly Sauer ai tempi del suo fidanzamento con Gilberto Valle.
Ora denominata “Vittima 1”.



Pochi giorni dopo Valle organizza una gita di famiglia per andare a trovare i suoi genitori nel Maryland, assieme a moglie e figlioletta.

Gilberto Valle ripreso durante la sua visita ai familiari, gita usata come pretesto per pianificare il rapimento e l'omicidio della sua ex fidanzata.
Gilberto Valle ripreso durante la sua visita ai familiari, gita usata come pretesto per pianificare il rapimento e l’omicidio della sua ex fidanzata.

Kathy però non sapeva che durante questa visita, lui era riuscito a mettersi in contatto dopo anni e a reincontrare la sua ex. Quella che nei verbali viene indicata come “vittima 1”.

Valle assieme ad alcuni compagni di università, tra i quali la sua fidanzata dell'epoca, Kimberly Sauer.
Valle assieme ad alcuni compagni di università, tra i quali la sua fidanzata dell’epoca.
Valle assieme a Kimberly, quella che avrebbe potuto diventare la sua prima vittima.
Valle assieme a Kimberly, quella che avrebbe potuto diventare la sua prima vittima.
Un brano delle chat.

Seguono ricerche su Google su come produrre da soli del cloroformio.

A questo punto la donna si spaventa sul serio e corre dalla polizia.
La documentazione che ha portato alla centrale è abbastanza convincente da far scattare l’arresto.

Valle rimane in custodia preventiva per quasi due anni, durante i quali viene processato.

In aula vengono mostrate le foto salvate sul pc di Valle: una collezione di donne cotte vive, torturate e mutilate come raramente era mai stato visto dagli addetti ai lavori, che pure a New York ne avevano viste di tutti i colori.

Vengono individuati i due uomini che chattavano più attivamente col poliziotto: Michael Van Hise (notare il nickname furbissimo), un uomo inglese del quale è stata diffusa la foto ma non il nome (soprannome usato in chat: “l’uomo del mercato della carne”) e un pakistano noto come Ali Khan del quale non è stata resa nota la reale identità (probabilmente perchè non è mai uscito dai confini del Pakistan).

Mike Van Hise, uno degli uomini che progettava gli omicidi con Valle.
Mike Van Hise, uno degli uomini che progettava gli omicidi con Valle.
Il terzo uomo che progettava rapimenti ed omicidi a scopo cannibalico con Gilberto Valle.
Il terzo uomo che progettava rapimenti ed omicidi a scopo cannibalico.

Gilberto Valle aveva pensato a dove portare la ex Kimberly dopo averla stordita col cloroformio. C’era una baita nel bosco lontana da tutto, dove avrebbero potuto costruire un apparato di carrucole per sollevarla per i piedi, tenerla prigioniera e stuprarla indisturbati; e all’esterno allestire un enorme graticola o palo per l’arrosto, per cucinarla.

estratto delle chat di Gilberto Valle.

Durante il primo processo subito da Valle la corte si è impegnata molto a distinguere quanto fosse fantasia e quanto fosse reale progettazione per uccidere.
Sono state mostrate vere e proprie liste di materiali (scotch per imbavagliare, corde, cloroformio, misure precise del bagagliaio), unitamente a come muoversi (pedinare all’uscita della scuola, dove condurre le vittime e in che modo).
Valle si era accordato a vendere la prima vittima per 5mila dollari, con conseguente contrattazione tra lui e l’altro utente per scendere a 4mila.
Valle ha rifiutato di scendere di prezzo perchè “stava già rischiando molto, se qualcosa fosse andato storto sarebbe stato davvero nella merda”.

Il livello della definizione dei dettagli, la lunghezza delle chat volte a definire particolari tecnici, ricompense e spostamenti era diventato molto superiore rispetto agli aspetti del fantasticare o sognare di diventare cannibali, secondo la corte.
Valle viene condannato all’ergastolo.



Tuttavia in appello la sentenza viene completamente ribaltata.
“fantasticare di uccidere non può essere punito come aver commesso un omicidio”.
Valle è assolto. Dopo due anni di carcere preventivo torna in libertà.
Tuttavia è stato buttato fuori dalla Polizia, anche per aver violato i database del distretto per raccogliere informazioni sulle potenziali vittime, per usi personali e criminosi quindi.

La madre lo ha sempre difeso, ripetendo che “quello descritto non è mio figlio. Se ha fatto qualcosa di male, è solo che ha voluto sfogarsi così, chattando. Forse ha bisogno di aiuto, di uno psicologo.
Certi vanno in palestra a tirare pugni ad un sacco, lui sfogava la tensione così, con delle fantasie.”.

Gilberto Valle assieme alla madre Liz fuori dal tribunale.
Gilberto Valle assieme alla madre Liz fuori dal tribunale.

Il padre Gil dichiara: “come si può davvero credere che avrebbe davvero voluto rapire e uccidere centinaia di donne?! Hanno creato un mostro, scrivendo tutte quelle cose. Quale di queste donne era davvero in un bagagliaio? Quale arrostita? Quale in un forno?”


La moglie ha ottenuto il divorzio, e lui non potendosi permettere di contribuire economicamente al mantenimento della figlia, ha rinunciato alla patria potestà.
Si è trasferito in un’altra città.

Pochi anni dopo Gilberto Valle si ripropone come possibile partner su una piattaforma di appuntamenti online.
Non fumatore, cattolico, divorziato, forse un giorno desidererà avere altri figli.
Hobby preferito: “cucinare”.

Gilberto non disdegna le apparizioni pubbliche: pochi mesi fa è stato intervistato per il programma “Soft focus with Jena Friedman”:

https://www.youtube.com/watch?v=cANZSSt2Jt0

(prossimamente un riassunto in italiano dell’intervista)

informazione: il prossimo articolo del blog verrà pubblicato quando questo post raggiungerà i 5 like o 5 condivisioni. A presto!

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