Kelly Cochran, “la cannibale bisessuale”

Metà ottobre 2016.
Gli amici e conoscenti di Chris Regan, un 53enne ex veterano dell’areonautica, sono sempre più preoccupati.
DIvorziato e padre di due figli, aveva appena ottenuto un nuovo impiego presso un’azienda di attrezzature per le estrazioni minerarie. Sembrava che tutto nella sua vita fosse a posto, eppure di lui non c’è più traccia.

Christopher Karl Regan poco tempo prima della scomparsa.
Christopher Karl Regan poco tempo prima della scomparsa.


La sua auto è parcheggiata sulla strada che costeggia un bosco, nella sua cittadina, Iron River, un pugno di case nel Michigan.
Mancano le chiavi dell’auto e il suo cellulare.

 

Christopher Karl Regan

Inizialmente si pensa ad un malore durante una passeggiata nel bosco. Tuttavia vengono perlustrati attentamente i dintorni dell’auto, e anche il lago: nessuna traccia.
Chris è sempre stato un uomo forte e capace, sembra strano che possa essersi trovato in difficoltà a pochi passi da casa, o che sia incappato in qualche malintenzionato in una cittadina così piccola.
La preoccupazione cresce, assieme allo sconcerto.
la polizia è allertata e viene offerta una ricompensa per chiunque possa riferire qualcosa di utile al suo ritrovamento.

Il volantino affisso ovunque a Iron River e città vicine per ritrovare Christopher Karl Regan.
Il volantino affisso ovunque a Iron River e città vicine.

Viene scandagliata attentamente la sua vita privata.
La sua ex fidanzata Terri O’Donnell ha molti particolari da raccontare sotto questo aspetto.

Chris Regan e la fidanzata Terri O'Donnell
Chris Regan e la fidanzata Terri O’Donnell


Lei e Chris avevano cominciato a frequentarsi anni prima, e la cosa era diventata seria, dice, al punto che progettavano di andare a vivere assieme e trasferirsi in un’altra città che offrisse più opportunità lavorative e vita sociale.

Chris Regan e la fidanzata Terri O'Donnell


Ma durante un viaggio di lei in Inghilterra, Chris le aveva fatto sapere che le cose non stavano affatto come lei pensava. Per lui infatti era stato solo sesso. Lei non contava nulla per lui. Voleva divertirsi e frequentare altre donne.
Nonostante Terri si senta completamente spiazzata, ingoia il rospo e i due rimangono amici.
A questo punto Chris comincia a frequentare Kelly Cochran, una 34enne del posto, che ha conosciuto sul posto di lavoro.

 Kelly Cochran
 Kelly Cochran

Si frequentano esclusivamente in camera da letto, anche perchè  Kelly Cochran è sposata.
Questo lo racconta la ex di Chris, che oltre a sentirsi spessissimo con l’ex fidanzato vede spesso i movimenti di fronte alla casa di lui, visto che l’uomo ha affittato un appartamento proprio di fronte al piccolo supermercato di proprietà dei genitori della ex fidanzata Terri, e anche questo appartamento è di loro proprietà.
Ma in realtà la cittadina ha appena 2.500 abitanti, e tutti sanno tutto di tutti.
Probabilmente anche il marito tradito Jason è venuto a sapere che la moglie incontra fino a 5 volte a settimana l’affascinante scapolo Chris.

 Kelly Cochran col marito Jason.
 Kelly Cochran col marito Jason.

La coincidenza particolare è che il giorno della scomparsa è anche l’ultimo giorno che Chris avrebbe passato a Iron River: il giorno dopo si sarebbe trasferito in North Carolina per cominciare il nuovo lavoro.

La sera di quell’ultimo giorno, invece che andare Kelly da lui, l’aveva invitato a casa sua (e del marito).

Da quel momento nessuno lo aveva più visto, ma a parte la ex Terri, gli ex colleghi non si erano preoccupati, perchè appunto tutti sapevano che quel giorno avrebbe traslocato per andare in un altro stato.
Terri però è sempre più in ansia perchè lui non le risponde nè alle telefonate nè ai messaggi, come invece di solito faceva sempre.

Lo cerca per quasi due settimane, poi si fa dare le chiavi dell’appartamento di Chris dai propri genitori ed entra.
Trova le finestre aperte, freddissimo, piatti rotti nel lavello, un disordine strano, i medicinali di Chris sparsi, e nessuna traccia di lui.

Chris era stato operato da poco al ginocchio, per questo doveva prendere quotidianamente quei farmaci che erano invece rimasti lì.
E sempre per questo motivo, una volta ritrovata l’auto, è impossibile pensare che possa essersi allontanato molto a piedi: il ginocchio glielo avrebbe impedito.

Viene fatta la denuncia di scomparsa.
Il detective in carica si dichiarava convinto che Chris si fosse allontanato volontariamente, per motivi suoi personali, magari ansia o rabbia.
Ma il capo della polizia, Laura Frizzo, la pensa diversamente.
Nell’auto dell’uomo, sotto al posto del passeggero, è stato rinvenuto un bigliettino con le indicazioni per arrivare alla casa dell’amante Kelly.
Vuole puntare sulla pista del marito geloso, forse di una trappola.

Così la polizia va a casa dei Cochran.
Il marito apre la porta ma non li fa entrare. Dice che la moglie non è a casa.
Peccato che gli agenti l’abbiano notata, mentre si avvicinavano alla casa con le auto, mentre spiava da dietro una tenda del piano di sopra.

Gli agenti e il capo della polizia quindi entrano e li interrogano separatamente circa la scomparsa di Chris.
Jason, il marito, sposta sempre il discorso sulla propria salute: spiega nei dettagli come a causa delle sue vertebre logorate, anche il minimo sforzo gli provoca dolori allucinanti. Non può quasi camminare e deve stare attento anche a uno starnuto. Sembra che stia cercando di crearsi un alibi.

La moglie Kelly invece è prodiga di particolari circa la sua passione scatenata per lo scomparso: racconta di come raramente riuscissero ad arrivare fino al letto prima di fare sesso. Di solito lo facevano già in salotto.
E aggiunge che quella sera Chris non è mai andato a casa sua.

Questo è strano, perchè invece hanno trovato il bigliettino con le istruzioni per andarci.

Ma anche altre cose non tornano: gli ultimi messaggi diretti verso il cellulare di Chris indicano che lei non era a casa propria quella sera.
Telecamere di sorveglianza la mostrano a casa di Chris due giorni dopo la scomparsa.

E pochi giorni dopo il colloquio con la polizia, la coppia si trasferisce repentinamente nello stato dell’ Indiana.

Kelly e Jason Cochran
Kelly e Jason Cochran

Il capo di polizia Frizzo non può arrestarli, in mancanza di prove concrete, ma può perquisire la casa che hanno così frettolosamente abbandonato.
Il suo occhio esperto nota subito nelle strane macchie sul soffitto dell’ingresso che sembrano i tipici spruzzi di sangue provocati da uno sparo.
Sotto la tv trovano una pistola.
Le indagini tuttavia sono difficoltose perchè per puro caso proprio in quel periodo ben altri due omicidi non collegati tra loro si erano verificati nella cittadina, e gli agenti in servizio erano già dedicati a quelle indagini.

Ad aiutare la Frizzo arriva quindi un sergente di polizia in pensione, Michael Neiger, a titolo di volontario.

E proprio grazie al suo aiuto saltano fuori un piao di elementi interessanti:
ne bagagliaio dell’auto di Chris ci sono delle foglie secche. Ma lui non ha alberi davanti a casa, dove di solito parcheggiava l’auto.
Invece è pieno di alberi davanti a casa dei Cochran.
La prova del nove è che l’auto dell’uomo scomparso è dotata di GPS, che colloca l’auto proprio a casa della coppia la sera della scomparsa.

Sul pc della donna viene trovata l’immagine satellitare presa da Google Maps di una cava mineraria della zona.
Recatisi sul posto, trovano una parte di cemento che sembra proprio uguale a quelle presenti nel camino esterno dei Cochran, una parte che alla perquisizione mancava.

Tuttavia non ci sono prove inoppugnabili. Non si è riuscito ad estrarre DNA utile da nulla.
In un tentativo disperato viene anche convocata una medium.

Si tenta di interrogare nuovamente la coppia fuggita ma rispondono che non ne possono più di “essere perseguitati dalla polizia”.
Le indagini scoprono che Kelly sta di nuovo tradendo il marito, ma questa volta con una donna.
Poi si arriva ad un punto morto. L’inchiesta è ferma.

Fino all’anno dopo: quando Kelly chiama l’ambulanza, dicendo che il marito fatica a respirare ed è molto sudato.
I paramedici trovano la donna in uno stato di agitazione, più nervosa che affranta, e l’uomo morto.
Nessuno crede al malore: all’uomo è stata iniettata una forte dose di eroina, ed è morto per asfissia.
Kelly tenta la fuga ma viene riacciuffata.

Il capo della polizia Frizzo coglie l’occasione al volo e si mette d’accordo con la polizia dell’ Indiana: è il momento di farle confessare non uno ma due omicidi, dell’amante e del marito.
Convincono un amico del consorte appena deceduto a dirle che Jason gli ha inviato una lettera, da aprire solo se gli fosse successo qualcosa, nella quale in pratica descriveva l’omicidio di Chris Regan. Una confessione postuma.
Dopodichè gli inquirenti si preparano ad un interrogatorio fiume, con il Detective dell Indiana che prende le mani di Kelly e la incoraggia a confessare tutto, per non complicare la propria situazione giudiziaria.

il momento della confessione.



E Kelly ci casca. Racconta di aver iniettato un overdose al marito, ma siccome ci metteva troppo tempo per morire, gli aveva semplicemente tappato naso e bocca finchè non era morto; e come due anni prima, durante i preliminari sessuali avvenuti sulle scale di casa, il marito Jason avesse sparato in testa a Chris.
Poi lo avevano portato nello scantinato, e lui lo aveva “ridotto”.
Intende “fatto a pezzi”, con una sega elettrica.
Dice che lei non ha partecipato perchè si sentiva male.

La circostanza della sega elettrica corrispondeva alle dichiarazioni di un vicino di casa che -sentendo rumori inusuali in piena notte, proprio quella notte- era andato a chiedere spiegazioni, e Jason si era giustificato col fatto di non riuscire a dormire e quindi di essersi dedicato a riparare una scala.

Anche un altro particolare corrisponde: Kelly aveva affermato di aver estratto i due proiettili dal cranio della vittima, usando una particolare pinza che in effetti è stata ritrovata nella cucina della coppia.

Dopo il depezzamento avevano buttato tutto nel camino del giardino, e di nuovo gettato tutti i resti, compresa parte del camino, nella cava mineraria.

A confessione ultimata, lasciata sola, Kelly si butta giù dalla sedia.
Forse stress, forse recita ancora una volta.

 

Durante il processo le cose diventano ancora più assurde.

Dice che mentre lo facevano a pezzi “il braccio di Chris si muoveva come se mi stesse salutando un’ ultima volta”

Kelly Cochran afferma che lei e il marito, prima di sposarsi, avevano fatto il patto che se uno dei due avesse tradito l’altro, l’amante avrebbe dovuto essere ucciso.
Kelly afferma di aver avuto 21 amanti, tra uomini e donne, ma il conteggio delle possibili vittime potrebbe più verosimilmente aggirarsi intorno alle 9 persone. Le indagini sono complicate dal tempo passato e dall’assenza di reperti o riscontri.

Dice anche di non aver buttato via proprio tutto il cadavere: mentre bruciavano i pezzi nel camino esterno della loro casa, avevano salvato alcune parti, che sembravano proprio dei tranci di carne da mangiare.
Avevano quindi invitato il giorno dopo i vicini di casa, e avevano organizzato un barbecue servendo loro proprio le parti di cadavere di Chris.
I vicini avevano consumato il macabro pasto assolutamente ignari, sollevando però qualche dubbio circa “la scarsa qualità delle carni”.
Ci furono anche discussioni dove si cercava di individuarne l’origine, nel senso quale animale fosse. Senza successo.
Ma i vicini educatamente mangiarono tutto.

Nel luogo da lei indicato furono rinvenuti frammenti di un teschio con un buco di proiettile.

Kelly Cochran è stata condannata all’ergastolo per l’omicidio di Chris, e a 65 per l’omicidio del marito.

La donna viene descritta durante il processo “come il diavolo”.
Difficile stabilire se sia davvero una serial killer, il dato inquietante è che ogni elemento da lei dichiarato, tra quelli riscontrabili, si è rivelato vero.
Cioè non è mai stata smentita.

La sua famiglia sostiene che abbia ucciso altri 9 amanti, e lei stessa ha menzionato la cosa durante le sue dichiarazioni al processo, ma non possono essere utilizzate per aprire ulteriori denunce.
Sull’identità delle altre presunte vittime è calato un certo riserbo.

Un riassunto video della vicenda, dove notiamo Kelly Cochran mentre indica dove ha smembrato il corpo -mangiando pizza; e il capo della polizia che scoppia a piangere quando rivede il momento in cui viene ritrovato il cranio della vittima.

(Prologo: Il capo della polizia di Iron River Laura Frizzo e il Detective dell’Indiana Geremy Odgen -quello che ha fatto confessare la Cochran- si sono oggi fidanzati.)

 Laura Frizzo e Geremy Odgen.
Laura Frizzo e Geremy Odgen.

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