Brigitte Muller, la moglie del medico legale.

la 42enne Brigitte Muller, ricercatrice in una scuola di Strasburgo e diplomata in lingua italiana, è stata rinvenuta priva di vita nella sua casa a Ingwiller, la sera dell’8 novembre 1999 poco dopo le ore 21.

Brigitte Muller
Brigitte Muller

Giace supina, sul pavimento della stanza dei giochi dei figli, accanto alla pista del trenino.
La mano destra è rimasta sotto il corpo. Una pistola vicino ai suoi piedi.
Materia cerebrale ricopre tutti i muri della stanza.

Il Marito Jean-Louis si trovava al piano di sopra a guardare la tv: stava proprio per cominciare il film “Soldato Jane“, quando ha sentito un forte rumore provenire dal piano di sotto.
Dopo aver scoperto il corpo privo di vita della propria consorte, ha telefonato personalmente ai suoi colleghi della stazione di polizia locale.
D’altra parte Jean-Louis è medico legale, di queste cose ne ha viste.
E’ quello che pensano gli agenti di polizia che lo conoscono da sempre, accorsi sul luogo della tragedia, notando quanto l’uomo sembri calmo e rilassato nonostante tutto. “il callo del mestiere”.

 Jean-Louis e Brigitte Muller nel giorno del loro matrimonio.
Jean-Louis e Brigitte Muller nel giorno del loro matrimonio.

Jean-Louis Muller è medico legale, esperto forense, titolare di una cattedra all’università, luogotenente colonnello di riserva per l’esercito, membro del consiglio municipale, membro del club per la promozione turistica locale, membro del club di tiro con armi da fuoco (ne possiede 5 in casa, compresa quella rinvenuta ai piedi della moglie morta), pompiere volontario.
Viene descritto come logorroico, collerico, autoritario, saccente, iperattivo, ma buon professionista nel suo lavoro di medico forense.
La casa dove abitava con moglie e figli sorge su un terreno di proprietà del padre, un uomo altrettanto autoritario e irascibile, medico tedesco ex sergente della Wehrmacht.
Il figlio avrebbe voluto intraprendere la carriera militare, ma quando ha compiuto il 18esimo anno di età il padre ha deciso che sarebbe dovuto diventare medico come lui.
Allo stesso modo ha decretato che avrebbe dovuto costruire una casa sul proprio terreno.
Quando Jean-Louis si è rifiutato di corrispondergli un regolare affitto, il genitore gli si è presentato alla porta imbracciando un fucile.

Jean-Louis possiede anche un cavallo, Urano.
Due anni prima della propria morte, la moglie Brigitte era stata colpita al volto proprio da un calcio di Urano, colpo che l’aveva sfigurata, costringendola ad assumere grandi quantità di morfina, a subire due operazioni per ricostruire la mascella, e nonostante fosse entrata in terapia psichiatrica e avesse assunto antidepressivi era piombata nella depressione.
Il suicidio è più che plausibile.

L’autopsia conferma la morte per un colpo di arma da fuoco alla testa, senza segni di colluttazione. Gli psicofarmaci sono presenti nella dose prescritta, unitamente ad una quantità di alcol pari a due bicchieri di vino.

Brigitte viene descritta da tutti come una donna sensibile, semplice, solare, nonostante i momenti difficili e la recente depressione. Forse dopotutto non era riuscita a riprendersi dal brutto incidente e aveva deciso di farla finita.

Brigitte Muller
Brigitte Muller

Ma i due figli della donna non ci stanno.
Lei era legatissima a loro, non li avrebbe mai lasciati senza una spiegazione, senza una lettera.
E in effetti una specie di biglietto è stato rinvenuto: la carta di una cioccolata Kinder sul quale è scritto, in italiano, più volte: “ciao ciao ciao”.
posato su un tagliere e sul quale è conficcato un coltello, di punta.
Accanto una foto della coppia.


Un messaggio piuttosto strano, soprattutto pensando alla madre gentile e sensibile che era sempre stata.
Non emerge nessuna testimonianza di maltrattamenti o dispute accese all’interno del matrimonio.

Brigitte  e Jean-Louis Muller

E poi negli ultimi sei mesi si era ripresa molto dalla depressione: era di nuovo felice.
Nell’ultimo mese tutti la descrivono come addirittura frizzante, vivace.
Il motivo è noto: aveva da poco conosciuto un uomo, col quale si incontrava spesso.
Anche senza conoscere nel dettaglio la natura di questa relazione, apparivano evidenti i sintomi di un’innamoramento.
Incompatibile con un repentino suicidio.
Tuttavia il suo psichiatra al processo certifica lo stato di depressione della donna.

Brigitte Muller
Brigitte Muller

Gli inquirenti, perplessi, approfondiscono le risultanze dei rilievi.
Sulla mano destra della donna non viene rilevata polvere da sparo, laddove avrebbe avuto indubbiamente esserci.
Ma forse i risultati sono stati compromessi dal fatto che la mano si trovasse sotto al corpo?
Per contro, sul corpo del marito vengono trovate microparticelle derivanti dallo sparo, in particolare su mani e braccia.
Ma forse si sono depositate per effetto dell’areosol quando è accorso sentendo il rumore?
E sulla pistola non sono state trovate impronte digitali o palmari, come se fosse stata ripulita: evidentemente non dalla morta.
Ma la stanza era molto umida, anche questo avrebbe potuto compromettere i rilevamenti.
D’altronde la casa appare in ordine, senza segni di lotta o cose fuori posto.

Decidere se si tratti di suicidio o omicidio è molto difficile.

Ma altri due ulteriori elementi fanno sorgere sospetti: sul pavimento cosparso di schizzi di sangue e materia cerebrale non si vedono impronte. Neanche quelle del marito che l’ha ritrovata.
Per contro, non c’è la minima traccia di trascinamento del corpo, o lavaggi e ripuliture che evidenzierebbero una messinscena da parte di un eventuale omicida.
Ogni indizio a carico del marito viene controbilanciato da altrettanti particolari che lo fanno escludere.

Seguono quattordici anni di processi controversi, perizie dibattute, ricorsi e dispute legali.
Jean-Louis viene condannato due volte per l’omicidio della moglie, infine nel 2013 assolto su tutta la linea per non aver commesso il fatto.

Jean-Louis Muller durante un'udienza.
Jean-Louis Muller durante un’udienza.

Sono tutt’ora in corso diatribe circa il risarcimento dovuto all’ex imputato in quanto vittima di una ingiustizia e danno professionale e d’immagine.

informazione: il prossimo articolo del blog verrà pubblicato quando questo post raggiungerà i 5 like o 5 condivisioni. A presto!

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