L’omicidio di Selena.

Selena Quintanilla-Pérez, meglio conosciuta col solo nome di “Selena”, nata in Texas nel 1971, definita “la Madonna della musica latino americana”, cantante, attrice, fotomodella e creatrice di una linea di abbigliamento, è a tutt’oggi considerata come la più grande star di musica Tejana (texano-messicana), e i suoi album hanno raggiunto la quota di più di 65 milioni di copie vendute.

Selena Quintanilla-Pérez



Ha inoltre il merito di essere una tra le poche donne ad aver raggiunto le vette in questo genere, in un contesto dove i suoi colleghi uomini sono molto competitivi e le colleghe vengono relegate in secondo piano, in ruoli come coriste o comparse nei video; ed è stata proclamata “la più grande artista di musica latina di tutti i tempi” per essere riuscita a imporre un genere di nicchia nelle classifiche main stream generalmente impermeabili alla musica Tejana.

Selena Quintanilla-Pérez

Selena nasce nel sud degli Stati Uniti, in una famiglia di origini messicane-Cherokee, fedeli testimoni di Geova. E’ la più piccola tra le sue sorelle, e il padre batterista (ma che gestisce un ristorante di cucina messicana) si accorge del suo talento quando ha appena 6 anni.

Selena Quintanilla-Pérez
Selena Museum, Corpus Christi


Comincia a cantare professionalmente all’età di 9, ma la sua carriera si interrompe appena 14 anni più tardi, all’apice del successo, e di un impero economico fondato su dischi, concerti, negozi e merchandising.
Ha infatti 23 anni quando una sua fan -e amministratrice dei suoi negozi di abbigliamento- le spara e la uccide.

Yolanda Saldìvar
Yolanda Saldìvar

Yolanda Saldìvar è un’infermiera di 35 anni, anche lei nata in Texas. E anche suo padre lavora in un ristorante, ma non come gestore: come cameriere.
Veramente Yolanda ha dei problemi nel lavoro, perchè è stata licenziata dopo essere riuscita a rubare 9mila dollari all’ospedale; riesce a far cadere le accuse, ma nel giro di poco tempo viene di nuovo citata in giudizio per averne fatti sparire altri 7mila, sotto forma di prestito per gli studi.
Neanche questa volta viene incarcerata, ma le conviene cambiare spesso aria (in pochi anni lavora in diversi ospedali) prima di riuscire a fare “il salto di qualità”.

La signora scopre il talento di Selena e diventa una sua grandissima fan, o almeno così sostiene.
Va ad un concerto, conosce altre appassionate, e quindi pensa di fondare un club.
Immediatamente si attiva e riesce a telefonare al padre di Selena, perchè interceda nei suoi confronti e la metta in contatto con la famosa figlia.
Intanto si attiva per accogliere sempre più membri, facendo crescere il gruppo in maniera esponenziale; fino a quando finalmente non riesce ad avvicinare la cantante stessa, e a convincerla a consacrare il suo gruppo come ufficiale, tra i tanti che sorgono come funghi.

Yolanda è così agguerrita e convincente che in poco tempo riesce non solo a diventare la presidente ufficiale del più grande fan club (5mila membri) dedicato all’artista nell’area di San Antonio, ma anche a farsi nominare responsabile dei negozi di abbigliamento e dei saloni di parrucchiere che portano il nome della ragazza.
Una posizione di grande impegno e di grande responsabilità.
Ce la farà una qualunque infermiera a sostenere un ruolo di così alta responsabilità?
Certo che sì. Soprattutto perchè Yolanda zittisce senza troppo riguardo chiunque le sollevi la seppur minima critica. La sua professionalità e abilità non possono essere messe in dubbio, e neanche adombrate da consigli costruttivi, o da persone che in qualunque maniera possano apparire più capaci di lei.

uno dei negozi "Selena etc..."
uno dei negozi “Selena etc…”



Qui cominciano i suoi guai, perchè alle orecchie della pop star cominciano a giungere numerose lamentele: la Saldìvar licenzia a calci nel sedere sempre più dipendenti, le riferiscono, senza altro motivo che le proprie antipatie personali o il ghiribizzo della giornata.
Un caso può anche essere esagerato, due una coincidenza… ma gli episodi sono sempre più frequenti, e anche molti fan scrivono lettere alla cantante lamentando i modi dittatoriali e le decisione severe e arbitrarie della presidentessa del club.
Evidentemente il potere le sta dando alla testa, e Selena non può permettere che le cose continuino così, perchè la cosa si ripercuote in un danno d’immagine grave nei suoi confronti.

La dirigente viene quindi redarguita. Ma sappiamo che Yolanda è uscita indenne da ben altre accuse. Essere accusata di dispotismo è acqua fresca per lei.

Come già immaginavate, la sua scalata al successo non è dettata unicamente dal suo grande amore per la musica tex-mex, e neanche dalla voglia di sentirsi importante.
Yolanda Saldìvar punta solo a rastrellare enormi quantità di soldi.

Nei primi mesi del 1995 la famiglia di Selena si accorge che è proprio la donna che sta costantemente facendo sparire cifre consistenti dal fan club, dai negozi di vestiti e dai saloni di parrucchiere.
Cercano il confronto, vogliono vedere i registri e i conti, vogliono indietro le migliaia di dollari sparite, ma la donna trova scuse o si rifiuta.
Selena a questo punto fa l’unica cosa che può per fermare l’emorragia di dollari: licenzia il suo ex braccio destro, in tronco.

A questo punto, resasi conto che non può in alcun modo recuperare il suo status, Yolanda accetta di incontrarsi faccia a faccia in un motel, per consegnarle finalmente i registri che aveva fatto sparire.
Sono passate tre settimane dal suo licenziamento, ma l’idea più brillante che le è venuta è quella di dire che non che non ha i registri con se, perchè è stata appena aggredita e stuprata.
La cantante non batte ciglio. La carica in auto e la porta in ospedale, “così accertiamo la violenza sessuale, e puoi fare denuncia”.
Il dottore incaricato di redigere un referto medico però non può scrivere nulla in tal senso, perchè non vi è alcuna evidenza di rapporti sessuali, ancor meno di violenze sessuali.

Selena Quintanilla-Pérez

Le due donne tornano in albergo, vanno alla camera di Selena, probabilmente con la promessa di un definitivo chiarimento.
Si ipotizza che ci siano state offerte di restituzione, ulteriori tentativi di temporeggiare, ma probabilmente la cosa stava irrimediabilmente scivolando verso la denuncia per frode fiscale e furto.
La verità è che nessuno può sapere che cosa si siano dette le due per davvero, e perchè Selena sia tornata in motel con quella donna ladra, bugiarda e disposta a negare anche la più lampante evidenza.

E’ a questo punto che Yolanda tira fuori una calibro 38 dalla borsetta e la punta addosso a Selena.
La cantante tenta la fuga, ma viene colpita alla schiena.
Nonostante la ferita sia molto grave, riesce a correre fino alla reception prima che la pressione sanguigna crolli, lasciandola a terra in fin di vita.
Yolanda per un tratto le è corsa dietro urlandole “puttana” e cercando di finirla.
Non ce n’è bisogno: Selena Quintanilla-Pérez morirà in ospedale alle ore 13.05 in seguito a quell’unico colpo di pistola, che le ha reciso un’arteria.

Selena Quintanilla-Pérez
La camera del motel teatro dell’omicidio.
Selena Quintanilla-Pérez
Selena Quintanilla-Pérez



Prima di svenire però riesce a dire il nome della sua assassina, e il numero della camera dove trovarla: Yolanda non riuscendo a finire la sua vittima nell’immediatezza dell’ingresso, aveva provato a tornarsene nella stanza, chiudendo la porta come se nulla fosse e aspettando un momento tranquillo per svignarsela in tutta calma.
E’ stata invece rapidamente individuata, arrestata e condannata all’ergastolo.

Tuttavia potrà richiedere la libertà vigilata tra esattamente sei anni a partire da oggi, quindi occhio.

Alla cantante Selena sono oggi dedicate statue di cera e statue di bronzo, un museo, la copertina di People, dischi postumi che continuano a vendere come e più di prima, e l’allora governatore del Texas, George W. Bush consacrò il “Selena Day”, cioè 16 aprile (il suo compleanno) come giorno festivo in Texas.

Selena Quintanilla-Pérez
Familiari in posa con la statua in cera.
Selena Quintanilla-Pérez
La statua dopo l’installazione della ringhiera.
Selena Quintanilla-Pérez
Prima della ringhiera l’installazione doveva essere ridipinta 1-3 volte a settimana perchè i fan abbracciavano e toccavano la scultura, e scrivevano e incidevano i loro nomi, iniziali e così via nel cemento bianco.
Selena Quintanilla-Pérez
Il museo.


Selena Quintanilla-Pérez
Un murales realizzato in maiolica.

Nel 1997 fu realizzato un film omonimo, inizialmente Selena doveva essere interpretata da Salma Hayek, che ritenne che due anni fossero troppo pochi per girare già una cosa del genere, e rifiutò; le audizioni che seguirono furono quelle col numero più alto di aspiranti attrici dopo quelle per il ruolo di Rossella O’Hara in Via col Vento. Venne scelta Jennifer Lopez.

informazione: il prossimo articolo del blog verrà pubblicato quando questo post raggiungerà i 20 like o le 20 condivisioni. A presto!

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