Il Reverendo Morte.

George David Exoo si era laureato in storia della musica, ed era diventato anche cristiano protestante unitariano.

Tuttavia non è diventato famoso per i suoi sermoni in chiesa.
E neanche per le sue conoscenze musicali.

E’ stato soprannominato infatti il “Reverendo Morte”, perchè nella sua carriera, per così dire, ha assistito centinaia di aspiranti suicidi.




Immaginiamo il buon pastore intento nel tenere la mano a persone bisognose di aiuto, incoraggiandole a trovare il lato buono della vita, un motivo per andare avanti, a chiedere aiuto (magari) ad un dottore.

E invece no.

Il caro George aiutava le persone in difficoltà …a farla finita.
Le incoraggiava ad uccidersi. A decidersi a farlo, una volta per tutte.

Consigliava loro in che modo, quali pillole usare, e così via- con una disinvoltura inusuale.



Pare che abbia incoraggiato per la maggior parte depressi; solo in minima parte malati terminali.

Persone, quindi, che con una buona assistenza psicologica e/o psichiatrica, probabilmente avrebbero potuto recuperare una vita perfettamente soddisfacente.


I maligni insinuano che il suo aiuto fosse offerto dietro laute ricompense da parte dei morituri, tutto a nero, church-style.

Come si dice, “la persona sbagliata al momento sbagliato”





Qui sotto lo vediamo mentre, prodigo e solerte, procura una bombola di elio per gonfiare i palloncini delle feste.

Lo consegna direttamente a casa dell’aspirante suicida- non per rallegrarlo, ma per poterlo asfissiare.

George David Exoo



In Irlanda è stato condannato a 14 anni di detenzione proprio per aver incoraggiato la morte di una donna (fisicamente sana), ma il buon reverendo è prontamente scappato negli USA, dove stava giusto allestendo una specie di albergo per suicidi su una proprietà da lui acquistata.
Think big.

“Purtroppo” per tutti i depressi titubanti d’America, il Buon Signore l’ha richiamato a se nel 2015; quindi non possono più contare sul suo prezioso aiuto, e ora tocca il disturbo di arrangiarsi da soli.

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