La figlia della “Signora in Giallo”.

Tutti conosciamo Angela Lansbury, l’inossidabile protagonista del telefilm “la Signora in Giallo”.

In pochi però conoscono (almeno in Italia) come la sua famiglia si sia avvicinata pericolosamente a ben altra famiglia: quella di Charles Manson.

Angela baciata dai figli.



Angela Lansbury, figlia di un’attrice irlandese e di un commerciante e politico del Partito Comunista (anche il nonno era in politica, un attivista pacifista).
Ha due fratelli (tra loro gemelli) più piccoli di lei di quattro anni, che lavorano anche loro nel mondo dello spettacolo: uno dei due ha prodotto -e a volte anche scritto- ben 88 episodi della Signora in Giallo (oltre a Happy Days, Mission: Impossible, Wonder Woman e tanti altri);
e una sorella maggiore (nata da una precedente unione della madre), che sposerà l’attore Peter Ustinov.

La sorella maggiore Isolde, e una piccola Angela in braccio alla madre, che le assomiglia moltissimo.


Quando Angela aveva 9 anni, il padre morì di cancro allo stomaco.
La madre si è quindi risposata per la terza volta, con un colonnello.

Progressivamente e inesorabilmente la giovane Angela comincia a sognare un mondo alternativo, quello della fiction: diventa una “maniaca del cinema”, andando a vedere film quasi ogni giorno, studiando musica e recitazione; tanto che -forse anche per assecondarla- ad un certo punto sua madre decise di prendere lei e i due fratelli, e trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti.

Angela con la madre e i fratelli gemelli.



Naturalizzata americana, Jessica continua a studiare recitazione, e intanto si butta anche nella vita notturna; frequenta soprattutto locali dedicati agli omosessuali.

Per ottenere i primi ingaggi non si fa troppi scrupoli a mentire: dichiara di avere 18 anni, quando ne ha ancora solo 16.



Comincia la sua carriera nel cinema subito con un discreto successo: recita presto al fianco di attrici del calibro di Ingrid Bergman ed Elizabeth Taylor.

E soprattutto ha continuato a recitare per ottant’anni (la sua ultima apparizione è in Mary Poppins Return, uscito 6 mesi fa), e dio solo sa se ha intenzione di smettere.

Si è sposata due volte: la prima con Richard Cromwell, quando lei aveva 19 anni e lui 35.
Ma dopo solo pochi mesi di vita matrimoniale, lui le lasciò inaspettatamente un biglietto, con scritto “mi dispiace, non posso andare avanti“.

Disperata e piena di sensi di colpa, Angela non capiva cosa avesse fatto di così grave per farsi lasciare in quel modo, appena sposata.

Finchè un pubblicista degli studios, impietosito, non si prese la responsabilità di dirle la verità che tutti sapevano, ma della quale lei non si era mai accorta: Richard era omosessuale.
Con lei aveva tentato un matrimonio di copertura, ma nonostante i buoni propositi, lui davvero non riusciva a sostenere “la parte”.

I due divorziarono in fretta, ma rimasero sempre amici.

Angela col primo marito.




Il secondo matrimonio, con Peter Shaw, invece è durato 54 anni: fino alla morte di lui.
Si sono sempre amati tantissimo.



Oltre ad acquisire il figliastro David, frutto di un matrimonio precedente del marito, Angela e Peter ebbero due bambini all’inizio degli anni ’50: Anthony Peter and Deirdre Ann, cresciuti nella buona società, e secondo i dettami della religione cristiana.



Ma essere adolescenti, in California, tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, poteva essere qualcosa di decisamente difficile da gestire.

Angela ricorda tutt’oggi quanto lei e suo marito fossero del tutto impreparati nei confronti del mondo degli stupefacenti, e di quello che stava accadendo agli adolescenti- letteralmente sotto i loro occhi, senza che potessero comprendere.

“Non capivamo il significato del trovare una pipa in un cassetto. Come avremmo potuto? …e anche se avessimo capito che era per consumare droga, non avremmo saputo che fare.”

Non esisteva informazione in proposito, o articoli di giornali, campagne sociali, specialisti o consultori.
Il consumo di stupefacenti, di quegli stupefacenti, con quelle modalità, con quelle dosi -a volte overdosi- era semplicemente una cosa inconcepibile per le buone famiglie, nei quartieri esclusivi; almeno fino a quel momento.


Ad un certo punto la ragazza, Deirdre (“Didi”), entra in contatto diretto con la “Manson Family”, e in brevissimo tempo si unisce a loro.

Charles Manson, grazie al suo carisma, riusciva ad attirare le attenzioni di moltissime ragazzine, ricambiandole con attenzioni “speciali”- e facendole sentire parte di qualcosa di magico, con le conseguenze che conosciamo.

Si sa poco dei particolari di questa relazione, com’è immaginabile.

Didi in ogni caso era entusiasta di Charles, e di tutto quello che lui riusciva a creare solo col solo potere della sua personalità.

Charlie era bassino, appariva inoffensivo, ma aveva questo sguardo magnetico che ti catturava; sapeva individuare i tuoi punti deboli, le tue paure, ed era abbastanza folle da catapultarti in un mondo di sensazioni estremamente intense, di controllo psicologico travestito da “amore totale” (ma qualcuno veramente parla anche di “lividi e occhi neri”).

Ti sapeva convincere del fatto che la tua famiglia in realtà non ti amava, ma in realtà ti schiacciava; che i tuoi genitori non avevano mai fatto che abusarti e ingabbiarti; e che solo lui poteva tirare fuori “il tuo vero io, liberato e realizzato”.

Discorsi che hanno sempre avuto una facile presa sugli adolescenti, ieri forse più di oggi- soprattutto uniti alle droghe, al sesso e all’alcol.

Charlie Manson.



La “family” si infiltrava in altri gruppi (ad esempio Scientology) per fare proseliti, o cercava specificamente ragazzine da far unire alla famiglia -grazie alle quali attirare ulteriori adolescenti, in un sistema tentacolare.

Didi andava ancora a scuola, ma ogni giorno, dopo le lezioni, trovava il modo di raggiungere i suoi “nuovi amici”; o la passavano a prendere direttamente loro.
Lei, da parte sua, era molto orgogliosa di procurare a Charlie tutto quello che lui voleva.
Grazie alla carta di credito dei genitori facoltosi.

Deirdre Lansbury.
Deirdre Lansbury.




Ma una volta realizzata la situazione, i suoi genitori hanno prima chiuso i rubinetti del conto in banca; e poi, saggiato con orrore l’intensità dell’infatuazione della figlia nei confronti di Manson, hanno fatto le valigie e si sono allontanati il più in fretta possibile dalla California.

Con molta fatica hanno trovato un medico che somministrava metadone, invece che semplici calmanti o altri palliativi: e così entrambi i figli si sono salvati.




Anthony una volta uscito dalla dipendenza si è sposato e ha avuto tre bambini, e ha diretto la madre in ben 68 episodi della celebre serie tv che la vede protagonista.



Deirdre si è sposata con lo chef italiano Enzo Battarra, e ha aperto un ristorante a Los Angeles.
Tutto è bene quel che finisce bene.



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