Identificato dopo 30 anni il peggior serial killer sud coreano.

Mercoledì scorso gli inquirenti della Corea del Sud hanno ufficialmente rivelato al pubblico che l’autore dei “Hwaseong murders” ha finalmente un nome.

Una scia di omicidi orribili, avvenuti negli anni ’80 -e mai risolti in oltre 30 anni.

Un fantasma imprendibile, che si è guadagno la fama del “peggior serial killer nella storia del paese”.

identikit originale “Hwaseong murders”
Un identikit dell’epoca.

Le vittime di questo assassino venivano legate, brutalmente stuprate, e strangolate coi propri indumenti (soprattutto calze e reggiseni).

A morire così orribilmente furono una decina, tra ragazzine (anche appena poco più che bambine, a partire dai 13 anni, stando ai dati certi); ma anche donne adulte, o decisamente mature, fino ai 71 anni.

Ma le vittime in realtà potrebbero essere molte di più.



A quanto rivelato nella recente conferenza stampa, l’autore dei crimini sarebbe un uomo attualmente sulla cinquantina; già detenuto per altre violenze.

Incredibilmente “il soggetto non può essere ufficialmente processato per questi delitti, in quanto troppi anni sono passati“: secondo le leggi del Paese , questi delitti sono caduti in prescrizione.


Il suo nome come detto non è stato rivelato, anche se la sua colpevolezza è certa: si è arrivati a lui grazie al DNA.

Gli inquirenti hanno indetto una conferenza stampa, durante la quale non è stato rivelato moltissimo.
Ma hanno promesso nuovi particolari, che verranno rilasciati nei giorni futuri.

Bong Joon-ho oggi premiato con l'Oscar
Mandatory Credit: Photo by Stephen Lovekin/REX/Shutterstock (8860780br) Joon-ho Bong ‘Okja’ film premiere, Arrivals, New York, USA – 08 June 2017





La traduzione dal coreano non è il mio forte, ma per fortuna dalla vicenda è stato tratto uno dei film più famosi al di fuori del paese, “Memories of a Murder”, di Bong Joon-ho.

Il regista ha appena vinto l’Oscar per il miglior film con “Parasite”, quindi aumentano per tutti le speranze di poter vedere più facilmente anche i suoi lavori precedenti.

La fama del killer fu così vasta (in Corea e negli USA) da essere stato soprannominato “lo Zodiac Killer coreano”.

Memories of Murder film locandina






Un paio di frasi, tratte dal trailer del film:
non sapevano neanche cosa fosse un assassino seriale“,
e
picchiarono troppe persone innocenti“.

Frasi che colpiscono abbastanza, pensando a cosa è accaduto in Italia praticamente negli stessi anni, col “Mostro di Firenze”.



Aggiornamento:
è uscito il nome dell’assassino:  Lee Choon-jae.

L’uomo era già detenuto in carcere -a vita- per lo stupro e l’omicidio della sua sorellastra, avvenuto nel 1994.

Non ha mai ammesso le sue responsabilità.

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2 comments

  1. La Corea non ha mai digerito il fatto di non aver scoperto questo assassino e molte serie Tv ne parlano (Tunnel, Signal), e il bellissimo Memories Of Murder. Per la Corea è l’equivalente del nostro Mostro di Firenze (caso dove non è mai stata fatta totale chiarezza), una vergogna da cancellare.

    • Già. L’eco del Mostro di Firenze aleggia su molti dei miei post.
      Perchè purtroppo il disastro processuale ha travisato una serie di fatti, dando in pasto all’opinione pubblica una serie di assunti non esatti, che però resistono.
      Speriamo che prima o poi si giunga anche da noi ad una conclusione convincente.

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