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  1. La famiglia di Dahmer era abbastanza disfunzionale, con un padre molto assente e una madre schiava di mille pillole diverse.
    Il fratello però non aveva i problemi di Jeff (ho letto che i suoi figli sono stati monitorati da psichiatri per capire se quella follia fosse ereditaria).
    Chissà, forse con una famiglia che gli avesse dato più amore, Dahmer non avrebbe fatto quello che ha fatto. Del resto è stato uno dei pochi killer apertamente franco e sincero nelle collaborazioni.

    Ps: povero gattino, stava facendo prove tecniche di strangolamento? XD

    • A volte si legge che Dahmer torturasse gli animali, ma l’unico episodio del quale si ha notizia (e come dici era collaborativo e non si è risparmiato nulla) è quando ha avvelenato i girini che aveva raccolto e regalato alla maestra, alla quale era molto affezionato.
      Poi ha scoperto che questa li aveva “riciclati” al migliore amico di Jeff, e lui ci rimase malissimo, arrivando ad avvelenarglieli.
      I gatti e i cani (e più tardi i pesci) li ha sempre accuditi con affetto.

      Proprio la madre è l’anello critico della famiglia (il padre Lionel l’ha sempre amato tantissimo e passava -coi suoi limiti- tempo con lui, sin dall’infanzia. Ma anche dopo, quando l’ha ripreso a casa dopo aver scoperto che dormiva in spiaggia perchè non aveva i che mantenersi, ma era terrorizzato dai ratti che gli si avvicinavano di notte. Anche dopo l’arresto non l’ha abbandonato.
      L’unico momento di lontananza (quando il padre esasperato dalla moglie ha cercato di rifarsi una vita) ha coinciso significativamente col primo omicidio.
      Una dinamica psicologica che ricorda un po’ il rapporto che ha avuto Armin Meiwes col proprio padre.
      Nel caso di Jeff però sembra che il suo carattere sia diventato improvvisamente più chiuso, schivo e timido dopo l’operazione alla quale è stato sottoposto da piccolo.
      Come spesso succede ci troviamo di fronte ad una serie di concause.
      Fa male (soprattutto per le vittime) pensare agli anni che ha passato ad auto-sedarsi, coi suoi scarsi mezzi di adolescente, con l’abuso di alcol.
      Se qualcuno fosse intervenuto ad aiutarlo, forse al mondo oggi ci sarebbe stato un serial killer di meno.

  2. gente inquietantissima.

    io direi che basta guardare le simpaticissime magliette che la dolcissima mammina dallo sguardo amorevole gli ha fatto indossare: lucifero su entrambe <3

    non c'é altro da aggiungere – probabile mk-ultra, tral'altro.

    • ma no, era lui e un compagno di scuola vestiti per halloween… di solito ci si veste molto peggio, bambini compresi. E non scomoderei l’MK-Ultra per un necrofilo.

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